Parco Nazionale del Teide. Luogo per il trail run a Tenerife.

Per chi ama il trail run l’isola di Tenerife è un vero parco giochi.

A Tenerife ogni posto è adatto per il trail run. La prima volta che siamo atterrati a Tenerife ricordo ancora la sensazione di leggerezza e la bellezza smisurata dei molteplici scenari che cambiavano di man in mano che raggiungevamo il nord dell’isola. Ancora non mi capacito di come  una piccola isola possa contenere tutto e in maniera così perfetta. Spiaggia, deserto, montagna, vulcano.

In queste isole splende quasi sempre il sole, c’è chi dice che esiste una sola stagione, la primavera. L’aria è tiepida,  limpida e profumata.

Tenerife è un’isola vulcanica, e, al centro di essa imponente e mozzafiato c’è la montagna più alta della Spagna, il Teide alto 3.718  mt. La isla ci ha ospitato 3 volte e durante questi soggiorni abbiamo avuto la possibilità di esplorarla in tanti suoi aspetti.

L’obiettivo era correre in montagna.

Abbiamo optato di alloggiare al nord dell’isola a Puerto de la Cruz, zona di mare e limitatamente turistica. Da qui si può raggiungere sia il Teide, con il suo paesaggio lunare, che come ho detto è situato al centro dell’ isola, sia la montagna scenograficamente più classica che si trova a nord -est, il Parco Rurale di Anaga.

Vasta area protetta, dichiarata riserva della biosfera.

L’Anaga è una ripida catena montuosa dalle vette frastagliate, dalle quali profonde gole e vallate scendono verso il mare formando numerose spiagge. Spesso raggiungibili solo a piedi o in barca. Una delle principali caratteristiche di questa foresta è la presenza di alberi di alloro. A novembre può succedere che la zona dell’ Anaga sia piuttosto piovosa, ma il problema non esiste nell’isola dell’eterna primavera, un luogo dove splende il sole dove si può correre e riempire gli occhi di natura autentica si trova sempre.

In 3 anni abbiamo corso centinaia di km su questa terra vulcanica, a Tenerife il trail run è di casa.

Ci sono sentieri avventurosi che corrono lungo la costa e dove si è bagnati da schizzi d’oceano. Si può correre su montagne, popolate da maestosissimi pini canari, che posseggono un’ incredibile capacità di rigenerazione. Si corre su, giù e attorno al vulcano immersi tra canyon e vallate. 

Correndo sui sentieri lungo la costa si possono incontrare diversi panorami, come coltivazioni di banane, si possono attraversare piccoli agglomerati di case di un tempo passato che ora sono la dimora privata di gabbiani e altri uccellini, correre su sentieri di terra rossa adornati da altissimi cactus.
Queste zone sono abitate da innumerevoli ramarri, alcuni riescono a raggiungere delle dimensioni davvero importanti, ma sono assolutamente innocui. Questi percorsi non raggiungono mai un dislivello elevato ma quando si arriva in vetta possiamo garantire che il panorama è unico.

I colori sono così intensi che sembrano ritoccati da filtri fotografici.

L’oceano atlantico in tutta la sua maestosità e l’arroganza che ripetutamente si scontra con la roccia vulcanica.

Una cosa insolita che non siamo abituati a vedere nelle nostre spiagge è la sabbia a grana grossa e nera, che si attacca ai piedi come una calamita, dopo aver refrigerato i piedi nell’acqua.

Una corsa su sentiero molto avventurosa con dislivello solo negativo si può trovare percorrendo il singolare barranco de Masca. Il punto di partenza è il villaggio di Masca, situato ai piedi dei bellissimi monti di Teno. Mentre ci si addentra nel burrone le pareti delle scogliere si sollevano fino a 600m e si stringono, bloccando la luce del sole. La gola è di soli 20 m di larghezza nel suo punto più stretto.

I suoni rimbalzano dalle superfici rocciose e riecheggiano dentro il barranco.

Giunti al termine ci si imbarca su un natante diretto al porto di Los Gigantes, e se la giornata è quella giusta si può avere l’onore di avvistare i delfini. A noi è capitato e l’emozione di essere circondati in mare aperto da questi magnifici mammiferi è unica.

Ora è il momento del vero protagonista dell’ isola: L’imponente vulcano Teide.

Pico del Teide, Pico Vjeco e la vallata che li circonda sembrano un’ambiente lunare, dove correre tra sogno e realtà!

Parco nazionale del Teide. Tenerife.

Ci sono sentieri con dislivelli davvero importanti e sentieri pressochè pianeggianti. Correre sui sassi del vulcano, perdersi in questa vastità dove l’occhio non vede mai l’orizzonte, affondare i piedi nella ghiaia del Teide mentre si scende da Pico Vjeco. E’ un regalo meraviglioso di Tenerife.

Uno dei sentieri più affascinanti del Parco Nazionale è quello che parte dalle pendici di Montana Blanca e arriva al Pico del Teide. Il tratto iniziale si snoda lungo la strada di Montana Blanca. Da qui inizia il sentiero per accedere al Pico, che sale lungo Lomo Tieso fino al rifugio di Altavista, qui il dislivello è molto elevato. E’ un sentiero abbastanza impegnativo perchè in poco più di 9 km si compie un dislivello positivo di oltre di 1000 mt.

Panorami che fanno bene agli occhi e all’anima.

Ma la vera sorpresa deve ancora arrivare perchè quando finalmente si giunge alla vetta il panorama è unico al mondo, siamo a 3718 mt s.l.m e da un lato si vede l’oceano infinto e dall’altro lato la valle del vulcano. E’ davvero un’esperienza unica al mondo salire in cima al vulcano. La prossima volta che saliremo in vetta sarà di notte. Molte persone lo fanno perchè il Teide regala un’altra esperienza singolare. Se si riesce a raggiungere il pico all’alba si può ammirare in una giornata serena, il cono d’ombra del Teide riflessa sull’oceano! Questa salita è da compiere però nei mesi estivi perchè in autunno le temperature alla notte diventano troppo basse e, il freddo e il vento sarebbero davvero gelidi.

Concludendo, Tenerife è una palestra naturale perfetta per chi come noi ama fare trail run. Questo è solo un assaggio delle mille cose che si possono fare nell’isola dell’eterna primavera.

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